Quali i sintomi?

I sintomi della dermatite atopica variano da persona a persona, da stagione a stagione e anche di giorno in giorno. Poiché la malattia tende ad essere cronico-recidivante, i sintomi cambiano anche durante le varie fasi della vita

I sintomi della dermatite atopica variano da persona a persona, da stagione a stagione e anche di giorno in giorno.

E non solo: poiché la malattia tende ad essere cronico-recidivante, cioè a presentare periodi di miglioramento (remissione) alternati a periodi in cui il disturbo si riacutizza in maniera più o meno grave (fase acuta), i sintomi cambiano anche in rapporto alle varie fasi della vita.

Nei neonati e nei bambini piccoli la malattia colpisce elettivamente il volto, ma poi con la crescita il disturbo – se non regredisce spontaneamente – si estende dal viso alle altre parti del corpo (braccia, gambe, mani, dorso).

Quando insorge in età pediatrica e nelle fasi acute, la malattia si manifesta sulla pelle con secchezzaarrossamenti, gonfiore, dolore e formazione di vescicole: questo quadro viene comunemente chiamato eczema. La pelle appare inoltre squamosa e può essere presente un prurito più o meno intenso a seconda della gravità della malattia.

Man mano che l’individuo cresce e se la dermatite non si risolve spontaneamente e permane dopo la pubertà, la malattia tende a diventare cronica portando alla comparsa di sintomi più severi, con pelle molto secca, screpolata, fortemente ispessita e con fissurazioni (ragadi) nelle zone interessate, spesso conseguenza del grattamento a seguito del forte prurito che rappresenta un sintomo fastidioso e insopportabile molto comune in tutti i pazienti affetti da questa patologia.

In questa situazione, la pelle diventa più suscettibile alle infezioni e i batteri riescono a penetrare più facilmente la pelle che diventa quindi un ottimo terreno per la moltiplicazione dei germi. In queste condizioni, inoltre, se non si interviene tempestivamente per contenere la malattia, la dermatite atopica può andare a colpire anche le mucose favorendo la comparsa di ulteriori sintomi come congiuntivite, rinite o asma.

A causa dei suoi sintomi e dell’irritazione della pelle, la dermatite atopica può comportare anche problematiche psicologiche – come per esempio insonnia, sensazione di essere discriminati, stress emotivi e perdita di fiducia in sé stessi – che in ultimo condizionano negativamente le relazioni interpersonali. Chi soffre di questa malattia, infine, tende spesso a modificare la propria vita personale cambiando le abitudini alimentari, il vestiario, il make-up e le attività quotidiane.

Fonti

Ahn C, Huang W. Clinical Presentation of Atopic Dermatitis. Adv Exp Med Biol 2017;1027: 39-46.

Avena-Woods C. Overview of atopic dermatitis. Am J Manag Care 2017; 23 (Suppl. 8): S115-S123.

Sibbald C, Drucker AM. Patient Burden of Atopic Dermatitis. Dermatol Clin 2017; 35 (3): 303-316.

Abuabara K et al. The Long-Term Course of Atopic Dermatitis. Dermatol Clin 2017; 35 (3): 291-297.

Berke R et al. Atopic dermatitis:an overview. Am Fam Phys 2012; 86 (1): 35-42.

 

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