Dermatite atopica nei bambini: diamo un po’ i numeri

La dermatite atopica nei bambini si è diffusa in maniera esponenziale: i dati testimoniano che dagli anni’70 è aumentata di 2-3 volte nei Paesi industrializzati

La dermatite atopica colpisce attualmente circa il 10-20% dei bambini e fino al 3% degli adulti. La malattia si manifesta più comunemente entro i primi 5 anni d’età: il 60% dei bimbi sviluppa la malattia entro il primo anno di vita  e circa il 50% entro i primi 2 anni di vita. Essa precede spesso l’insorgenza di altre malattie allergiche, come l’asma allergico o la rinite allergica.

Dati recenti indicano che la diffusione della dermatite atopica sia progressivamente aumentata di 2-3 volte nei Paesi industrializzati a partire dagli anni ’70.

I dati più accurati sulla diffusione mondiale della dermatite atopica nei bambini sono stati forniti dallo studio internazionale ISAAC (International Study of Asthma and Allergies in Childhood), che si riferiscono a quasi 2 milioni di bambini di ben 100 Paesi. Lo studio ha messo in evidenza che più del 20% dei bambini soffre di dermatite atopica in alcuni Paesi e che la sua diffusione varia notevolmente tra i vari Paesi. Per quanto riguarda i bambini di 6-7 anni, i dati indicano che la frequenza della malattia vari dallo 0,9% in India al 22,5% in Ecuador, mentre per gli adolescenti di 13-14 anni la diffusione varia dallo 0,2% in Cina al 24,6% in Colombia; sempre per i ragazzi di questa fascia d’età è stata osservata una frequenza del 15% in 4 delle 9 aree geografiche indagate, tra cui l’Africa, l’Europa, l’America Latina e l’Australia, con un forte aumento in America Latina e nel Sud-est asiatico.

Guardando la situazione in Italia, anche qui si conferma l’aumento della diffusione della dermatite atopica nei bambini. Uno studio ha analizzato i dati del database Pedianet relativi a 145.233 bambini tra i 0 e i 14 anni nel periodo 2006-2012: ebbene è emerso che tra le malattie della pelle in età pediatrica la dermatite atopica detiene il primato, essendo passata da una frequenza di 14,1 nuovi casi per 1.000 anni-persona del 2006 a 16,5 nuovi casi per 1.000 anni-persona nel 2012 (ndr: anni-persona è un modo di esprimere la frequenza di una malattia tenendo sotto osservazione un certo numero di pazienti per un certo numero di anni, andando a verificare quanto la malattia si manifesta nelle persone a rischio e non a rischio).

Il consistente aumento della dermatite atopica tra i bambini e gli adolescenti pone la questione di un maggiore coinvolgimento dei pediatri per la diagnosi e le cure della malattia. A tal proposito è quindi lecito domandarsi se per i bambini/adolescenti con dermatite atopica sia meglio rivolgersi al pediatra oppure direttamente allo specialista dermatologo per affrontare nel modo giusto la malattia.

Su questo aspetto occorre sottolineare che il primo riferimento resta comunque il pediatra, il quale potrà diagnosticare correttamente la malattia e, se i sintomi e l’eczema sono lievi o moderati, prescriverà le cure e i suggerimenti da seguire per alleviare il disturbo. Nel caso in cui i sintomi siano molto intensi (prurito insopportabile, comparsa di piccoli tagli sulla pelle, formazione di croste o di secrezioni nelle zone arrossate della pelle) e le manifestazioni cutanee fossero molto estese oppure se dopo 2-3 settimane la situazione del bambino non migliorasse, allora il pediatra potrà decidere di inviare il bimbo dal dermatologo per un approfondimento specialistico della malattia.

 

Fonti

Avena-Woods C. Overview of atopic dermatitis. Am J Manag Care 2017; 23: S0. http://www.ajmc.com/journals/supplement/2017/atopic-dermatitis-focusing-on-the-patient-care-strategy-in-the-managed-care-setting/overview-of-atopic-dermatitis-article

Cantarutti A et al. Epidemiology of frequently occurring skin diseases in Italian children from 2006 to 2012: a retrospective, population-based study. Pediatr Dermatol 2015; 32 (5): 668-678.

Mei-Yen Yong A et al. Atopic dermatitis: racial and ethnic differences. Dermatol Clin 2017; 35 (3): 395-402.

Nutten S. Atopic dermatitis: global epidemiology and risk factors. Nutr Metab 2015; 66 (Suppl. 1): 8-16.

 

Articoli correlati


						

Dermatite atopica

Dermatite atopica: estate a prova di pelle

I fattori ambientali esercitano un’influenza sulla dermatite atopica, ma sono ancora incerti i loro effetti nei confronti della malattia e dei suoi sintomi

Read more

						

Dermatite atopica

Igiene e idratazione contro gli agguati della dermatite atopica

Cura della pelle, idratazione e alcuni accorgimenti protettivi possono essere di aiuto per dare sollievo ai fastidiosi sintomi della dermatite atopica o prevenirne le ricadute.

Read more

						

Dermatite atopica

Dermatite atopica ed infezioni

L'atopia apre a volte la strada ad infezioni cutanee. Come prevenire e curare? Le recentissime linee guida europee rifanno il punto della situazione.  

Read more